Adriano Maggi è nato nel 1945 a Milano, dove vive e dipinge tuttora. Ha frequentato il
Liceo Artistico Beato Angelico e si è laureato in architettura al Politecnico di Milano.
Ha esposto in diverse mostre personali esibendo una spiccata predilezione per il ritratto,
che esegue sia ad olio che a pastello.
La sua pittura segue i canoni impressionisti ed è impostata su un rigoroso disegno e un
cromatismo luminoso ed equilibrato sul piano tonale.
Il ritratto dal vero è il tema espressivo con cui meglio riesce ad esprimere la propria
sensibilità, ma anche il paesaggio o la natura morta sono oggetto di elaborazione estetica
e partecipazione emotiva.
Ha insegnato pittura a pastello di ritratto e di nudo.
Vi siete mai chiesti per quale motivo un dipinto attragga la vosta attenzione fin dal
primo momento e non abbia bisogno di spiegazioni preliminari che giustifichino
l'appagamento estetico?P uò accadere che nel momento contemplativo affiori un senso
di ritrovato equilibrio,di emozione intensa e di partecipazione totale.Se questo avviene
vuol dire che l'artista ha saputo integrare molti elementi,la cui sintesi è in grado di
soddisfare pienamente la percezione estetica.Anche se ,valutando un dipinto,possiamo
separaare la composizione dal colore o il disegno dal chiaroscuro è proprio dalla
giustapposizione di tutti questi elementi che nasce la completezza e l'equilibrio di
un'opera.La pittura di Adriano Maggi esprime questo tentativo nella consapevolezza
che il rapporto con le cose "create"può modificare il soggetto della sua pittura ma non
la razionalità del suo intento costrutttivo.La composizione rigorosa,l'equilibrio
cromatico dato dal contrasto simultaneo di piccole pennellate complementari, la
profondità tonale dei vari piani atmosferici e il cromatismo luminoso delle superfici
rendono i suoi paesaggi una ricerca voluta di sintesi strutturale delle componenti
percettive.Nel ritratto l'"oggettività "del soggetto è armonizzata empaticamente con la
natura psichica, nella quale si ritrova l' individualità costruita sulle manifestazioni passate
e la promessa del suo potere espressivo.Lo spirito contemplativo e l'osservazione
partecipativa si legano per dare luogo ad una profonda tensione vitale che permea le
sue figure.Soprattutto immagini femminili,la cui ansia vitale trova compensazione di
fronte alla calma trasparenza dei paesaggi lacustri colti nella loro essenziale luminosità e
meditativa bellezza....