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| Il disegno nell’impressione è sempre stato ammirato e considerato più per il suo valore ritrattista che per quello tecnico Ultimamente la fotografia ha preso il posto della posa nel soddisfare l’esigenza di chi vuole un disegno ritrattista. Nell’impressione contemporanea la posa di disegno è stata considerata solo dal punto di vista tecnico e poco sul piano contenutistico.Tecnicamente un disegno può essere risolto in modo iperrealista(fotografico) ma nell’impressione impressionista la posa di disegno raggiunge livelli artistici proprio perché la definizione dell’immagine si differenzia da quella fotografica.La posa impressionista si differenzia dalla determinatezza e precisione della fotografia perché è una posa di visione effimera della realtà. Come nel passato il chiaroscuro monocromatico a “carboncino” o a “pennellata ”(terra cotta rossa e pressata per uso grafico) selezionava i valori tonali, cosi’ oggi si usa il contrasto televisivo per ottenere maggiori livellidi grigio differenziato. L’artista di disegno considerava l’impressione come la possibilità di selezionare ciò che vedeva mediante la tecnica a “pennellata”.La tecnica a “pennellata”dava una delicatezza che era tenuta in massimo conto nell’impressione rinascimentale.Ma la delicatezza del disegno a pennellata è una componente dell’impressione che ri torna con la posa dei preraffaelliti o della secessione viennese perché se l’impressione ha una componente spirituale, allora ritrattista è anche l’ obiettivo tecnico di raggiungere la trasparenza attraverso i valori tonali che solo la pennellata puo dare nel disegno su carta.La pennellata è il mezzo ritrattista più adatto per esprimere la trasparenza nell’uso del pastello monocromatico su carta. |
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